Mi presento

Sono Aurora Mautone, psicologa iscritta all’albo degli psicologi della Calabria n. 3156. La mia professione nasce come vocazione personale a seguito di alcuni eventi di vita ed esperienze che sono stati delle “sliding doors”. Credo che per rapportarci autenticamente con gli altri il punto di partenza siamo sempre noi stessi ma soprattutto tengo in considerazione la presenza di un nucleo di umanità universale. Il mio pensiero è influenzato da autori come Lacan, Husserl, Jaspers, Merleau-Ponty, Hayes, Gilbert, Engel, in un’ottica dialettica e integrata.

“Ogni esperienza porta con sé un senso che possiamo scoprire.”
E. Husserl

Il mio percorso formativo

Il 26 luglio 2021 mi sono laureata con lode in Scienze e Tecniche Psicologiche, presso l’Università degli studi di Messina, discutendo una tesi in Filosofia della Psicologia, con relatore il Professore Vincenzo Cicero, dal titolo: «La melanconia stellata. Un’ipotesi psicoanalitica sulla creatività di Van Gogh».
Il lavoro propone una nuova ipotesi circa la correlazione tra la psicopatologia e gli eventi della vita di Vincent Van Gogh sulla base del genere patografico. Già dal 2018 frequento gli eventi della Scuola di Specializzazione in Psicoanalisi e Gruppoanalisi (SPPG) presso la quale completo i tirocini pre-laurea e pubblico la tesi in formato monografico nella collana “Le Perle della Psicoanalisi”.


10 Ottobre 2023. Laurea Magistrale in Psicologia Clinica e della Salute.
Ho concluso questo biennio con una tesi sperimentale su un argomento che mi sta molto a cuore, felice dei risultati significativi che abbiamo ottenuto sui vissuti psicologici e corporei dei pazienti affetti da malattie infiammatorie croniche intestinali. Quando parlo di “corpo vissuto” faccio riferimento al “Leib”: è stato interessante notare come anche uno studio empirico con annessa analisi qualitativa di alcuni commenti abbia consentito di accostarci a questi vissuti. Non tutti vivono bene i propri panni, specie con una patologia cronica autoimmune.

Nel 2024 faccio esperienza di tirocinio post-laurea presso il Consultorio Familiare di Villa San Giovanni incontrando l’approccio cognitivo di terza ondata e dei sistemi motivazionali di Liotti.

Subito dopo la laurea inizio a collaborare ad alcuni studi con la cattedra di psicologia sociale dell’università di Messina tenendo un seminario nell’Aprile 2024 sull’articolo “Freezing Effect and Bystander Effect: Overlaps and Differences” agli studenti del CdL scienze e tecniche psicologiche cliniche e preventive (Prof.ssa Amelia Rizzo). La collaborazione continua tutt’oggi all’interno del progetto “Prejudice, Mental Health and Social wellbeing”.
Al contempo decido di specializzarmi in didattica delle scienze umane e nel 2025 conseguo il titolo di docente di sostegno col massimo dei voti e una tesi dal titolo “L’impotenza appresa nello studente con adhd: strategie e metodologie per il sostegno didattico.”
Un’esperienza significativa e formativa è stata anche l’anno di servizio civile universale presso la Comunità Terapeutica Arché nell’ambito del progetto “In-Dipendenza” accanto a persone con dipendenze da sostanze e comportamentali.

“Ci sono incontri che lasciano tracce: sono condivisione di una ricerca. Forse non danno risposte ma aprono cammini.” 👣

Questa frase oltre ad essere una grande verità per me, non rappresenta forse una buona sintesi del percorso di sostegno psicologico?